Non penso sia possibile farcela..allora chiedo aiuto!

  • Quante volte ti è stato detto che non potevi farcela? Che in fondo “tu che ne sai di come si fanno le cose..” Quante volte qualcuno ti ha teso una mano e quante volte tu hai chiesto aiuto? E’ questo l’argomento di oggi.
  • Quanto siamo disposti a dare e chiedere aiuto?
  • Quanto siamo disposti a prenderci le nostre responsabilità (e non quelle degli altri)?
  • Dove iniziano e dove finiscono le tue responsabilità?
  • Cosa devi fare e cosa invece non ti compete affatto?

Innanzitutto perché chiedere aiuto e perché dare aiuto.

Sono due situazioni che a prima vista sembrano una l’opposta dell’altra ma a ben pensarci quando aiuti qualcuno aiuti anche te stesso (e quindi vale anche il contrario). Pensaci un attimo. Quando hai dato una mano a qualche tua amica o amico, oppure a qualche collega, anche per te ci sono stati riscontri positivi a seguito del tuo gesto. Otteniamo sempre qualcosa quando aiutiamo. Anche se può sembrare che invece sia il contrario. Il fatto è che diamo per scontato che se aiutiamo qualcuno dobbiamo sentirci dire almeno “grazie” o addirittura ottenere una sorta di “credito di riconoscenza” per il nostro apporto..Ma scegliere di aiutare deve essere una scelta appunto e nulla ci si deve aspettare in cambio. Se aiuti le persone con lo scopo di ottenere tu un beneficio, l’altra parte non si sentirà aiutata. Quando aiuti solo con l’obiettivo di migliorare la situazione dell’altra persona allora si che, invece, il tuo aiuto verrà percepito come tale e ci sarà il ringraziamento spontaneo 🙂

Lo so, in questo Mondo non è facile essere altruisti, voler bene, aiutare ma…se non ci aiutiamo tra di noi perché mai dovrebbe farlo qualcun’altro? Da questo punto di vista abbiamo molto da imparare dagli ANIMAli.. loro aiutano spontaneamente e senza aspettarsi nulla. Lo fanno solo perché quello è ciò che sentono di dover fare.

Ma torniamo a noi, quanto sei disposta a chiedere aiuto? Chiedere aiuto al giorno d’oggi è visto come una debolezza. Ma, dico io, perché classificare come una debolezza una richiesta di aiuto? Direi piuttosto che è un sintomo di grande intelligenza chiedere aiuto su qualcosa che non sai come fare o come gestire, sapendo che c’è qualcuno che può farlo al meglio, o sbaglio?
Chiedere aiuto è sano quanto aiutare. C’è sempre un miglioramento per entrambe le parti interessate. Così facendo non ci saranno più frasi nella tua vita del tipo “che ne sai tu di come si fa…” perché saprai sempre a chi chiedere e a chi dare il tuo contributo! E sarai in grado di prenderti le tue responsabilità per i tuoi gesti, per le tue azioni, e non per le azioni di qualcun’altro. Aggiungo, infine, che scusarsi è giusto ma scusarsi per le azioni di qualcuno che non sei tu non può fare altro che minare la tua autostima! Tu ora dici “ma che centra lo scusarsi con il chiedere aiuto?” Beh, te lo dico subito: chiedere aiuto presuppone (forse) che tu abbia una qualche situazione da gestire e non ti senti di poterla gestire da sola. Scusarsi è un’azione che fai quando ti senti in difficoltà per qualcosa che non sai come poter gestire …e non hai chiesto aiuto. Torna meglio ora? 😉

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