Cosa succede quando non raggiungi il tuo obiettivo?

Foto di ElisaRiva da Pixabay

Cosa succede quando non raggiungi il tuo obiettivo?

Cioè ti sembrava tutto perfetto, ma sei alla data fatidica e non hai raggiunto il completamento del tuo obiettivo.

Ecco, qui occorre fare un ragionamento:

1. era davvero tutta in te la gestione dell’obiettivo?

2. sicuro che non ci fosse anche l’intervento di qualcun altro?

3. alcune azioni le doveva fare un’altra persona?

4. rispettava i pilastri dell’obiettivo ben formato per essere raggiunto?

 

Queste quattro domande sono fondamentali per capire il mancato raggiungimento del tuo obiettivo perché, se solo una di questa domande ha risposta affermativa allora il tuo obiettivo non è stato ben formato.

È vero anche che non tutto è in mano nostra ma, allo stesso tempo siamo noi a dover capire, e quindi decidere, la strategia migliore.

Questo articolo mi fa venire in mente quando svolgevo il ruolo di commerciale per aziende terze. Gli obiettivi erano mensili e l’azienda si aspettava che venissero raggiunti i numeri identificati a inizio mese. Ma spesso non succedeva questo, anche se tu ci mettevi l’anima e il cuore per far realizzare questo obiettivo.

Il risultato era un malcontento diffuso tra il commerciale (io) e l’azienda. Eppure sembrava che tutto fosse stato fatto a puntino, tutti i passaggi (step intermedi) erano stati fatti… ma allora perché l’obiettivo non arrivava al completamento?

Perché c’era sempre l’azione anche di una terza persona oltre a me. Il cliente! Il cliente decide quando e se accettare un nuovo contratto. A nulla valgono presunte minacce di rialzo dei prezzi o condizioni non mantenibili il mese successivo. Ormai nessuno ci crede più a queste frasi, forse anche perché negli anni siamo stati tutti bersagliati da pubblicità come quelle dei famosi divani sempre in promozione…. al punto da non essere più credibili nel loro messaggio!!

Come fare dunque per raggiungere il tuo obiettivo quando questo include anche l’azione di una terza persona?

Niente manipolazione tanto per iniziare. A nessuno piace essere manipolato, neppure a quello che non se ne rende conto, perché il giorno che lo realizza allora pensa di essere stato fregato – con tutte le conseguenze del caso –

Quindi cosa fare?

Ripercorri il tuo percorso a step che ti portava all’obiettivo e contestualizza quanto sono stati realistici i tuoi step o quanto hai voluto dirti che lo fossero. Se solo, ad esempio, ti eri programmato 10 incontri e ne hai fatti 9 e ti sei detto che “in fondo uno che differenza vuoi che faccia” allora hai già mentito a te stesso. Questo è solo un esempio, tu ne puoi trovare altri 1000 ne sono certa!!

 

Quello che non cambia è che l’obiettivo non lo hai raggiunto perché effettivamente non hai fatto tutti gli step nel modo giusto oppure semplicemente i tuoi step sono da rivedere e traslare sulla realtà odierna e non sul tuo desiderata.

Come sempre, se parliamo di acquisti e vendite, a nessuno piace che gli si dica di comprare ma a tutti piace acquistare!

E se parliamo di obiettivi di vita o di carriera – intesa come cambio lavoro o cambio ruolo – beh il risultato non cambia: a nessuno piace che gli si dica che direzione prendere ma a tutti piace scoprire strade nuove .. o quasi a tutti!!

E qui cito Dale Carnegie che nel suo libro “Come godersi la vita / e lavorare meglio” scrive “Voi siete qualcosa di assolutamente nuovo e originale sulla faccia della Terra. Siatene fieri. Cercate di sfruttare le doti che la Natura vi ha elargito.”

la tua neuro & life coach saraisabella

 

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