Memoria e neuroscienze

Inizia questo viaggio nella memoria domandandoti se la memoria è una sola, se esiste il modo per potenziarla e quindi se è possibile ricordare tutto.

I primi studi approfonditi e documentati sulla memoria sembrano partire nella seconda metà degli anni ’90 con i contributi di molti ricercatori quali Atkinson e Shiffrin, Graf e Schacter, Neisser e Cowen per citarne qualcuno. Questi studi hanno portato a comprendere che la memoria non è un mero registratore di eventi ma la capacità di accumulare informazioni e recuperarle nel tempo.

Le funzioni della memoria sono:

  1. codificare
  2. immagazinare
  3. recuperare

Le informazioni, a seconda di come le recepiamo (visivamente, auditivamente, cinestesicamente) avranno codifiche diverse così come diverse modalità di essere archiviate e recuperate.

Studi neuro-scientifici hanno evidenziato come la memoria si distingue in:

  • la memoria procedurale o implicita
  • la memoria dichiarativa o esplicita

Questo nuovo concetto apre a ulteriori ragionamenti perché afferma che la memoria non è unica. L’arte della memorizzare acquisisce significati diversi a seconda di quello che recepiamo. Andando oltre, tutti noi memorizziamo ogni avvenimento che viviamo, ogni sguardo che incrociamo, ogni emozione che proviamo e non solo quello che ci serve davvero.

Capire come selezionare i ricordi e gli argomenti che per te sono utili e funzionali è molto importante. Importante per poter aver accesso a quello che può fare la differenza nella tua quotidianità.

Inoltre la memoria si distingue anche in :

  1. memoria a breve termine
  2. memoria di lunga durata

Tutti conosciamo persone con memorie pazzesche ma questo tipo di memoria spesso è solamente legato alle parole, e non al concetto che le parole rappresentano. In questi contesti se la persona viene interrotta è incapace di procedere con il discorso perché a livello concettuale manca la reale comprensione.

Sin dall’antichità, ai tempi di Cicerone, avevano identificato un metodo per memorizzare le informazioni. Cicerone aveva la necessità di ricordare casi diversi quando svolgeva la professione di avvocato e, a suo supporto, creò delle associazioni mentali tra i ricordi consolidati e i nuovi concetti da imparare.

Ed è proprio con le associazioni che i ricordi si consolidano. Potrebbe mancare in alcuni casi la comprensione ma il ricordo è ben fissato.

Un suggerimento per accrescere la tua memoria è utilizzare schemi e diagrammi riassuntivi delle informazioni che vuoi memorizzare.

In conclusione per potenziare la propria memoria occorre praticare l’arte dell’osservazione nel momento PRESENTE. Cogliere i dettagli sonori, visivi, emozionali.

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