Colloquio di valutazione: a cosa serve?

Il colloquio di valutazione delle prestazioni è un momento importante in molte organizzazioni, in cui un dipendente si incontra con il suo diretto superiore, o il responsabile delle risorse umane, per confrontarsi e discutere il suo rendimento e il suo contributo all’azienda.

Lo scopo principale di questo colloquio è valutare e fornire feedback sulle prestazioni passate, identificare le aree di miglioramento e stabilire obiettivi futuri.

Ecco come dovrebbe andare un tipico colloquio di valutazione delle prestazioni:

1. Preparazione
Il dipendente e il suo diretto superiore dovrebbero prepararsi in anticipo, entrambi. Il dipendente dovrebbe rivedere i suoi obiettivi e risultati, i progetti su cui ha lavorato e il suo sviluppo professionale durante il periodo oggetto di valutazione. Il diretto superiore dovrebbe rivedere gli obiettivi assegnati a che punto sono e quali sono state le abilità del collaboratore oltre a fare un’analisi di come sono stati gestiti imprevisti e problemi (per valutare le soft skills pianificazione e ascolto attivo)

2. Feedback sulle prestazioni passate
Durante il colloquio, il supervisore dovrebbe iniziare fornendo un feedback equilibrato sulle prestazioni del dipendente. Per approfondire come dare un feedback realmente costruttivo ti invito a leggere questo articolo qui. Questo dovrebbe includere riconoscimento delle realizzazioni e delle sfide affrontate.

3. Identificazione di aree di miglioramento
Il supervisore e il dipendente dovrebbero discutere delle aree in cui il dipendente può migliorare. Questo potrebbe includere competenze specifiche, comportamenti o aspetti legati al lavoro in team e quindi a un funzionale approccio alle competenze trasversali comunicazione efficace, ascolto attivo, pianificazione.

4. Definizione degli obiettivi futuri
Durante il colloquio, dovrebbero essere concordati obiettivi futuri e misurabili. Questi obiettivi dovrebbero essere collegati agli obiettivi dell’azienda e alle aspirazioni di crescita del dipendente. Gli obiettivi per essere raggiunti necessitano di passaggi ben definiti che, quando saltati, precludono il raggiungimento dello stesso obiettivo. Qui un approfondimento.

5. Sviluppo professionale
Il colloquio è anche l’opportunità per discutere le esigenze di sviluppo professionale del collaboratore, inclusi corsi di formazione, mentoring o altre opportunità di apprendimento.

6. Valutazione del contributo complessivo
Il supervisore dovrebbe valutare il contributo complessivo del dipendente all’organizzazione. Questo può includere aspetti come la puntualità, l’atteggiamento, la partecipazione al team e la capacità di adattarsi ai cambiamenti: queste sono soft skills che puoi allenare 😉

7. Compensazione e incentivi
Il colloquio può anche includere la discussione della compensazione e degli incentivi, come l’incremento salariale o i bonus legati alle prestazioni.

8. Pianificazione per il futuro
Alla fine del colloquio, si dovrebbe stabilire un piano d’azione per il dipendente, con scadenze e responsabilità chiaramente definite e condivise per poter raggiungere realmente i nuovi obiettivi.

colloquio valutazione prestazioni
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Il colloquio di valutazione delle prestazioni è un dialogo aperto e costruttivo tra il dipendente e il supervisore, mirato a migliorare le prestazioni individuali e contribuire agli obiettivi dell’organizzazione nel suo complesso.

Inoltre, può essere un’opportunità per il dipendente di esprimere i propri obiettivi di carriera e discutere come l’azienda può supportarli.

È importante che sia un processo regolare e continuo, non limitato a una singola riunione annuale, per garantire il monitoraggio costante delle prestazioni e il miglioramento continuo.

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