Leadership

Tuffati nella comprensione e scoperta della leadership per apprendere alcune chiavi di lettura e farle tue.

Per chi si occupa di leadership come me, significa allenare le persone a tirare fuori il loro meglio. Come lo faccio è il segreto.

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Foto di John Hain da Pixabay

Leadership è un termine anglofono che nasce dal verbo to lead. To lead significa capacità di saper guidare un gruppo di persone.

Di conseguenza leadership si traduce in arte del saper motivare un gruppo di persone alla ricerca e realizzazione di un obiettivo comune. È la capacità di saper guidare (un gruppo di persone) con autorevolezza, guadagnandosi la loro fiducia.

In questo nuovo articolo esploreremo questi punti:

  1. cos’è la leadership
  2. che differenza c’è tra leadership e management
  3. quali sono alcuni modelli di leadership
  4. quanto è importante la leadership
  5. quali sono le sfide della leadership
  6. quali soft skills allenare per applicare la leadership

Leadership, perciò, è una qualità fondamentale per far camminare tutti nella stessa direzione, e raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati come gruppo.

La leadership fa nascere il leader, quella figura in grado di ispirare le sue persone e coinvolgerle per raggiungere gli obiettivi comuni. Il manager, invece, lavora con l’abilità del comando ed il controllo. È estremamente in grado di pianificare ed organizzare il lavoro, a differenza del leader (che potrebbe ignorare come si svolgono determinati compiti) che è in grado di mostrare e stabilire quale direzione sia la migliore per raggiungere gli obiettivi comuni.

La leadership può essere esercitata secondo differenti modelli, o approcci, a seconda del progetto/obiettivo da raggiungere; parliamo, ad esempio di:

  1. leadership di tipo autoritario
  2. leadership partecipativa
  3. leadership trasformazionale

Scendiamo nel dettaglio delle singole modalità per poter comprendere quale tipo di leadership utilizzare.

La leadership di tipo autoritario è quella usata quando ci sono decisioni urgenti da prendere e di conseguenza non viene coinvolta l’intera squadra, si riduce al minimo il confronto con le persone e c’è la tendenza ad accentrare il lavoro.

La leadership partecipativa, invece, è quella utilizzata quando si richiede il contributo di tutta la squadra (di fatto il contrario della leadership autoritaria).

La leadership trasformazionale, infine, garantisce ampio spazio di manovra per le singole persone della squadra. Ognuno si sente libero di proporre, esporre e condividere idee e soluzioni utili al raggiungimento dell’obiettivo di gruppo.

Quanto è importante la leadership all’interno delle organizzazioni?

Le sfide della leadership sono diverse, ma una fra tutte è la sfida di riuscire a coinvolgere tutta la squadra in egual modo. Il leader è in grado di gestire i conflitti, comunicare efficacemente, essere propositivo e ispirare tutti i componenti del gruppo a fare altrettanto per un bene comune.

La sfida si può riassumere nel saper bilanciare il coinvolgimento di tutte le persone della squadra in modo uguale.

In conclusione, conoscere la leadership e applicare i diversi approcci permette alle organizzazioni di migliorare l’ambiente di lavoro, permette di responsabilizzare le singole persone e permette, ultimo ma non per importanza, di creare un ambiente sinergico e ispirato per raggiungere al meglio gli obiettivi prefissati con la squadra.

Consiglio la lettura di “Transformational Leadership” di Bernard M. Bass e Ronald E. Riggio, “Level 5 Leadership: The Triumph of Humility and Fierce Resolve” di Jim Collins, “Il potere della leadership” di John C. Maxwell, “Scopri il leader che è in te” di Dale Carnegie.

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