PIANIFICAZIONE: a lungo e a breve termine

Le pianificazioni a breve e a lungo termine rappresentano due approcci distinti nella gestione strategica, ed ognuna ha propri obiettivi e caratteristiche uniche.

La pianificazione a lungo termine si concentra su obiettivi e risultati che richiedono anni, anche decenni. Si focalizza sulla visione a lungo termine, stabilisce la direzione da seguire, le strategie da attivare ed i grandi obiettivi.

È fondamentale per le aziende che vogliono orientarsi verso il successo sostenibile. Cioè allineato ai valori fondanti dell’impresa, e non solo!

La pianificazione a breve termine si concentra sul momento presente, sulla gestione delle risorse, su tempi molto più stringenti (un anno e anche meno).

Tuttavia, è essenziale per mantenere la rotta disegnata dalla pianificazione a lungo termine. Garantendo efficienza quotidiana e garantendo che gli obiettivi a breve siano allineati a quelli a lungo.

Immagina che ci sia un file rouge che collega la pianificazione a breve con quella a lungo termine. L’adeguato bilanciamento tra le due permette di raggiungere, in equilibrio, gli obiettivi di entrambe.

Inoltre, avere questo approccio misto permette alle aziende (e alle persone) di avere focus sulla visione strategica e pragmatismo sulla visione del presente. Trovando soluzione e cambiando, quando dall’esterno sono variate le condizioni visualizzate nella visione a lungo termine.

Concludo con un esempio.

Immagina di voler imparare una lingua. Questo è un obiettivo (da scrivere poi in forma raggiungibile) da inserire nella pianificazione a breve termine. Ma come si inserisce nella pianificazione a lungo termine? Ecco che l’obiettivo a lungo potrebbe essere “voglio andare a lavorare all’estero”. Certamente imparare la lingua non è l’unico obiettivo da pianificare a breve ma ne è un tassello per raggiungere l’obiettivo principale che è andare a lavorare all’estero.

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