Creatività e razionalità

Sei una persona creativa di natura, ma a volte ti senti limitato dalla mancanza di razionalità? È tempo di scoprire come unire entrambe le dimensioni del tuo pensiero ed eccellere pienamente.

mente elastica obiettivi

Impara ad elevare la tua creatività grazie alla razionalità.

La creatività è un dono prezioso, un’abilità che ti permette di generare idee, processi e soluzioni innovative. Tuttavia, quando diventa il tuo unico focus, potrebbe anche rappresentare un ostacolo al tuo sviluppo. È proprio qui che entra in gioco la razionalità.

In questo articolo vedremo cosa si può fare e che percorso seguire, per essere sia creativi sia razionali nella risoluzione, o creazione, di una situazione.

L’idea di combinare creatività e razionalità potrebbe sembrare contro intuitiva, ma è proprio questo connubio che ti consente di raggiungere le vette più alte.

La creatività è data dall’utilizzo dell’intelligenza creativa. Ne hanno parlato Howard Gardner, John Dewey, J.P. Guilford. Creatività non solo da intendere come capacità di generare idee, processi e prodotti nuovi ma, anche capacità di generare soluzioni a problemi immediati, collegandosi alla propria esperienza.

Di fatto, è l’esperienza che ci permette di usare l’intelligenza creativa. Che a sua volta alimenta l’esperienza. L’intelligenza creativa si nutre di esperienza, ma è la razionalità che ti permette di applicare questa esperienza per trasformare le idee in azioni tangibili.

Di conseguenza, può la creatività rappresentare un limite alla tua crescita?

La risposta è si, nel momento in cui tutta la tua capacità neuronale è votata solo a pensieri astratti. Si, nel momento in cui diventi schiavo dei tuoi pensieri astratti.

La capacità di tradurre i pensieri astratti in azioni concrete è il collegamento tra area sinistra e destra del tuo cervello. Ossia, avere buone idee ma essere incapaci di metterle in pratica è un uso parziale della propria intelligenza creativa. La chiave per sbloccare il pieno potenziale del tuo cervello è utilizzare entrambi gli emisferi in modo sinergico.

Ed è per questo che anche la parte razionale ha la sua ragione di esistere. Essere razionali non significa vedere e valutare tutto attraverso numeri e schemi, ma anche e soprattutto essere capaci di tradurre in azioni concrete quei pensieri che cambiano situazioni e meccanismi. Ad esempio, se chi ha inventato la ruota (si parla di testimonianze che risalgono fino al 3400 a.c. circa) si fosse fermato al pensarla o al disegnarla ora non avremmo i principali mezzi di movimento terrestri (dalla bicicletta in poi).

Pertanto, c’è stato uno stimolo anche nell’area cerebrale sinistra. Uno stimolo che ha portato l’uomo a studiare i possibili meccanismi e schemi da applicare per tradurre in concreto un’idea. Ecco che, l’area razionale e l’area creativa sono le fondamenta per lo sviluppo personale e umano.

Tutto questo può sembrare complesso, ma nella realtà dei fatti noi abitualmente usiamo sia la parte sinistra sia la parte destra del nostro cervello. Solo che lo facciamo a momenti alterni, e separati, il più delle volte. Osservare, studiare, creare sia dal punto di vista creativo sia dal punto di vista schematico (razionale) rappresenta l’utilizzo al 100% del tuo cervello. In simultanea.

Come si fa? Ecco, questa è la giusta domanda da porti. Per alcuni è naturale, per altri è utile farsi accompagnare in questo percorso di sviluppo del proprio cervello. Per ottenere migliori risultati rispetto al presente, per accrescere le proprie competenze, per diventare abili e centrati. Oltre che creativi e attenti agli altri.

In conclusione, la creatività e la razionalità non sono opposte, bensì complementari. È solo unendo entrambe che puoi raggiungere l’eccellenza e, perché no, lasciare un’impronta duratura nel mondo.

Qual è il tuo punto di vista?

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.